Informazioni ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (in seguito "GDPR")
Titolare del trattamento: Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano, presso piazza Silvius Magnago 1, Palazzo 1, 39100 Bolzano, e-mail: segreteriagenerale@provincia.bz.it; PEC: adm@pec.prov.bz.it.
Preposto/a al trattamento dei dati è il Direttore/la Direttrice pro tempore dell'Area Funzionale Turismo presso la sede dello/della stesso/a.
Responsabile della protezione dei dati (RPD): I dati di contatto del RPD della Provincia autonoma di Bolzano sono i seguenti: e-mail: rpd@provincia.bz.it; PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it
Base giuridica e finalità del trattamento: Il trattamento si fonda sull'art. 6, par. 1, lett. c) (obbligo legale), e lett. e) (compito di interesse pubblico) del GDPR, nonché sull'art. 2-octies, comma 3, lett. c) del decreto legislativo n. 196/2003 per quanto riguarda i dati relativi a condanne penali e reati di cui all'articolo 10 del GDPR.
I dati forniti saranno trattati da personale autorizzato dell'Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per la finalità di cui all'articolo 8, commi 7 e 8 della legge provinciale 19 febbraio 2001, n. 5 qui di seguito indicata:
- gestione della comunicazione preventiva dell'esercizio temporaneo e occasionale della professione di maestro di sci, unitamente alla documentazione indicata e necessaria al tal fine.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle comunicazioni avanzate ed inoltrate.
Tipologia di dati trattati ai fini:
- della registrazione al portale: nome e cognome, nazione di cittadinanza, genere, indirizzo e-mail, n. di telefono, luogo di residenza, ID-fiscale nel paese di provenienza, username e password.
- dell'accesso al portale: username e password.
- della comunicazione preventiva dell'esercizio temporaneo e occasionale della professione di maestro di sci:
• dati identificativi (copia del documento di identità valido, nome e cognome, città e stato di nascita, data di nascita, cittadinanza, ID-fiscale nel paese di provenienza);
• dati di contatto (numero di telefono, indirizzo e-mail, luogo di residenza);
• dati professionali (diploma, tessera professionale, certificati di qualifica, di stabilimento, di esperienza lavorativa professionale, di assenza di iscrizioni nel casellario giudiziale, di superamento della prova tecnica (Euro-Test) (a seconda che sia previsto o che la professione sia o meno regolamentata), documento comprovante la stipula di un'assicurazione civile contro terzi per la relativa professione in Alto Adige;
• dati relativi ai periodi di attività;
• altri dati contenuti allegati alla comunicazione.
Comunicazione e destinatari dei dati
Altri Enti:
I dati sopra indicati potranno essere comunicati — nell'ambito delle rispettive funzioni istituzionali e comunque in stretta relazione alla procedura amministrativa avviata — al Collegio professionale dei maestri di sci dell'Alto Adige, agli organi di controllo e alle autorità UE.
- Collegio Professionale provinciale dei Maestri di sci dell'Alto Adige: per l'adempimento dei propri compiti istituzionali e obblighi, di cui agli artt. 12, 13 e 14 della legge provinciale n. 5 del 19 febbraio 2001, in qualità di titolare autonomo del trattamento ai sensi del GDPR.
- Organi di controllo: consultazione dei dati per verifiche sulle qualifiche professionali, in qualità di titolare autonomo del trattamento ai sensi del GDPR.
- Autorità UE: consultazione del sistema di informazione del mercato interno (IMI) per le verifiche sulle qualifiche professionali, in qualità di titolare autonomo del trattamento ai sensi del GDPR.
Fornitori di servizi IT:
I dati potranno essere comunicati a fornitori di servizi IT, appositamente nominati responsabili del trattamento, che forniscono servizi per la manutenzione, l'assistenza tecnica e la gestione del sistema informatico e/o del sito istituzionale, anche in modalità cloud computing. Il cloud provider Microsoft Italia Srl (Office365) si è impegnato contrattualmente a non trasferire dati al di fuori dell'UE, della Svizzera e dei Paesi dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) senza le garanzie di cui al capo V del GDPR.
Trasferimenti di dati: Non sono previsti trasferimenti di dati personali in Paesi extra UE, esclusi la Svizzera e Paesi SEE.
Diffusione: Laddove la diffusione dei dati sia obbligatoria per adempiere a specifici obblighi di pubblicità previsti dall'ordinamento vigente, rimangono salve le garanzie previste da disposizioni di legge a protezione dei dati personali che riguardano l'interessato/l'interessata.
Periodo di conservazione e cancellazione: I dati verranno conservati per il periodo necessario ad assolvere agli obblighi di legge in materia fiscale, contabile e amministrativa, ovvero per 5 anni, ai sensi del "Piano di conservazione dei documenti" dell'Area funzionale Turismo, attualmente in vigore.
Processo decisionale automatizzato: Il trattamento dei dati non è fondato su un processo decisionale automatizzato.
Diritti dell'interessato/a: In base alla normativa vigente l'interessato/l'interessata ottiene in ogni momento, con richiesta, l'accesso ai propri dati; qualora li ritenga inesatti o incompleti, può richiederne rispettivamente la rettifica e l'integrazione; ricorrendone i presupposti di legge opporsi al loro trattamento, richiederne la cancellazione ovvero la limitazione del trattamento. In tale ultimo caso, esclusa la conservazione, i dati personali, oggetto di limitazione del trattamento, potranno essere trattati solo con il consenso del/della richiedente, per l'esercizio giudiziale di un diritto del Titolare, per la tutela dei diritti di un terzo ovvero per motivi di rilevante interesse pubblico.
La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: http://www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp
Rimedi: In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all'elevato numero di richieste, l'interessato/l'interessata può proporre reclamo all'Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all'autorità giurisdizionale.